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Giancarlo Di Massa

Fatturare la ricarica

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Salve, quale pensate sia il modo migliore per fatturare una ricarica eseguita tramite WHMCS usando il sistema di credit/prefunding?

Se ho capito bene, io aggiungo il credito al cliente, WHMCS non genera nessuna fattura, e quindi io poi posso fiscalmente produrre il documento che voglio senza mandare avanti il progressivo delle fatture.

Se invece il cliente autonomamente aggiunge del credito, WHMCS crea una fattura. E' fiscalmente corretto?

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Ciao,

All'atto della ricarica credito WHMCS di base genera una fattura senza IVA. Se il cliente ricarica 100 euro riceverà quindi fattura da 100 euro. Successivamente quando il cliente utilizza tale credito per saldare una successiva proforma, il credito sarà applicato IVA inclusa. Tutto quello che ti ho descritto è da ogni punto di vista un errore fiscale per i motivi che vado a descriverti. In Italia, come anche nella stragrande maggioranza dei paesi del mondo, non può esistere una fattura senza IVA. Che si parli di hosting piuttosto che peperoni o ricariche credito, la fattura deve sempre riportare il 22% di IVA.

WHMCS nel far pagare l'IVA quando il credito viene utilizzato e non all'atto della ricarica credito, commette un secondo errore che ti spiego con un esempio. Nel 2019 faccio una ricarica credito di 1000 euro e WHMCS come sappiamo non mi fa pagare il 22% di IVA. Supponiamo che 2020 l'IVA salga al 23%. Come la mettiamo con le tasse? Capisci che non ha alcun senso pagare 1000 euro nel 2019 quando l'IVA era del 22% per poi pagarla nel 2020 al 23%. Trattandosi di una ricarica sostanziosa magari questo credito il cliente se lo porterà dietro per molti anni quando l'IVA salirà o scenderà ancora.

L'unico modo corretto di gestirla è che il cliente che ricarica 1000 euro debba pagare 1220 euro (1000 + 220 di IVA al 22%) a fronte dei quali riceverà nel suo account 1000 euro di credito senza IVA per via di meccaniche di WHMCS che non sto qui a spiegarti. Quando il credito viene utilizzato per il saldo di successive proforma/fatture, le tasse devono essere ricalcolate affinché non inclusive di IVA sul credito (subtotale - credito + 22%) per evitare che il cliente l'IVA la versi due volte (quando ricarica e quando lo utilizza). Ti faccio un esempio prendendo come riferimento un'ipotetica fattura da da 10 euro + 2.2 euro IVA al 22%.

  • Il cliente applica 12.2 euro di credito. WHMCS deve resitituire 2.2 euro di IVA non dovuta rimborsandola nel credito del cliente
  • Il cliente applica 10 euro di credito. WHMCS deve considerare la fattura come saldata interamente con credito
  • Il cliente applica 6 euro di credito e successivamente un pagamento di 7.2 euro con PayPal a saldo totale. WHMCS deve ricalcolare l'IVA sulla base dei soli 7.2 euro (i 6 euro di credito sono già stati tassati all'atto della ricarica credito) e rimborsare quanto non dovuto nel credito utente

Nei primi due casi otterrai una fattura saldata interamente con credito e quindi obsoleta. Si pone quindi la questione di sopprimerla in quanto dal punto di vista fiscale una fattura a zero euro non ha senso di esistere anche per via della fatturazione elettronica che non l'accetta.

Tutte le soluzioni che ti ho appena descritto non esistono in WHMCS quindi te le devi realizzare da te oppure trovi moduli terze parti che gestiscano il credito come si deve in un paese civile.

Edited by Kian

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