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About This Club

Benvenuti nel gruppo di discussione su WHMCS in lingua Italiana. Che siate Italiani o semplicemente lo parliate, in Italia o all'estero, fatevi sentire con dubbi e domande sulla piattaforma leader nell'automazione dei pagamenti, gestione dei clienti e supporto al funzionamento di aziende di hosting e web agency. Partecipa aiutando gli altri utenti e fai crescere la tua communuty!

  1. What's new in this club
  2. Ciao Kian, grazie per la tua risposta, non riesco a trovare il link ma mi sembra che whmcs aveva annunciato delle features in grado di cancellare clienti che avessero anche utenti interconnessi tra più clienti stessi. Quindi mi confermi che al momento la versione 8.1 non è gpdr compliance effettivamente? Al momento io sono ancora con la 7.x e non con molti clienti ~300 Tralasciando poi il discorso dei nuovi costi mesi che avrà whmcs, come si possa fare per chi non ha modo d'ninvestire adeguatamente in proprie soluzioni non saprei. Ho visto che il tuo sito su cui hai molti moduli utilli hai gli stessi con compatibilità per la versione 8 ed hai anche un modulo per il multibrand, come stiamo messi a gdpr pertanto 😕 ? Legati ovviamente a whmcs e loro bug, problemi...giusto ? Per caso hai sviluppato qualcosa per Bles** ( : P ) , come ad esempio il modulo per fatturazione elettronica italiana ? Grazie.
  3. Nella v7 dopo tante peripezie e ritardi WHMCS era stato messo in regola rispetto alla GDPR. Nella v8 queste caratteristiche sono state del tutto disattese. Il nuovo sistema di autenticazione è stato progettato senza tenere minimamente in considerazione l'esistenza della GDPR che è ancora storia attuale. Lo staff di WHMCS è al corrente della situazione ma non sta facendo niente. In tutta franchezza non so nemmeno cosa potrebbero fare visto che tutto il nuovo sistema di autenticazione poggia su basi incompatibili con la normativa GDPR. Dovevano pensarci prima ma ormai il treno è partito. Diventa difficile sistemare senza stravolgere nuovamente le cose. In sintesi passa alla v8 e spera che nessuno ti faccia mai causa. D'altronde questa non è la prima volta che WHMCS si disinteressa di problematiche legali. In fin dei conti siamo noi a rischiare.
  4. Salve, chiedo a chi possa saperne di più sull'argomento. la versione di whmcs 8.1 con il suo attuale stato e gestione dei clienti / utenti è effettivamente GDPR compliance ? Noto che ci sono possibili problemi sulle cancellazioni di utenti condivisi su più account a cui hanno accesso. Grazie per risposte in merito.
  5. Buongiorno, ho creato un campo personalizzato nel profilo cliente dedicato ad un indirizzo email alternativo (non si sa mai...), mi piacerebbe che WHMCS inviasse le sue comunicazioni, dagli avvisi di scadenza alla creazione fatture ecc., anche a questa seconda email del cliente: è possibile? esiste un qualche sistema che lo permetta? Penso che possa essere utile... grazie per l'attenzione.
  6. Parlane con @Kian : a parte il fatto che il suo modulo di fatturazione è quasi indispensabile per gestire decentemente la fatturazione con WHMCS in italia, recentemente ha anche creato dei "pacchetti" di servizi di supporto che forse possono fare al caso tuo... 😉 Se hai qualche dubbio specifico... chiedi pure qui!
  7. Iscriviti al WHMCS Product webinar! I nostri esperti in hosting automation ti mostreranno come WHMCS puo' aiutarti nell'automatizzare e migliorare la gestione del tuo business. https://webinar.whmcs.com/product-tour
  8. Ciao, Abbiamo recentemente aggiunto ai nostri servizi delle demo live. Puoi trovare il link ai Webinar qui: https://webinar.whmcs.com/product-tour
  9. Benvenuto Federico, a quale webinar ti riferisci?
  10. Benvenuto @Daniele! Il nostro team puo' aiutarti per una prima installazione e configurazione di WHMCS: https://www.whmcs.com/services/ Se hai bisogno di personalizzazioni piu' specifiche e supporto in Italiano, questa community puo' certamente essere di aiuto. Buona giornata.
  11. Buongiorno a tutti, sono assolutamente newbie per quanto riguarda WHMCS e mi fa molto piacere vedere che c'è anche una piccola community italiana. Mi sono iscritto al webinar di venerdì per capire un po' meglio le funzionalità del software e capire se può fare al caso mio (Internet Service Provider ed altri servizi); fino ad ora ci siamo un po' arrangiati con strumenti artigianali e mi piacerebbe fare un passo in avanti che mi permetta di sostenere dei buoni ritmi di crescita. Vista l'estrema flessibilità del software mi aspetto che dal webinar di Venerdì verranno fuori informazioni piuttosto generiche, per questo mi chiedevo se in Italia sono presenti "Integratori" di WHMCS con i quali poter parlare e capirne meglio le potenzialità e ore/uomo necessarie ad integrare tutto quello che serve. Grazie e buona giornata a tutti
  12. Con un pensiero speciale per @Kian 😉 Avete clienti a Campione d'Italia? Bene, dal 1° gennaio di quest'anno dovreste applicargli una tassa sostitutiva dell'IVA (o che comunque ci somiglia), con aliquota dell'8% Però questa tassa, in vigore dal 1° gennaio, si scoprirà appena il 1° aprile come vada gestita... 😄 Devono morire di una morte lenta, e molto dolorosa... https://www.ilgiorno.it/sondrio/cronaca/campione-europa-1.4964096
  13. Ciao, All'atto della ricarica credito WHMCS di base genera una fattura senza IVA. Se il cliente ricarica 100 euro riceverà quindi fattura da 100 euro. Successivamente quando il cliente utilizza tale credito per saldare una successiva proforma, il credito sarà applicato IVA inclusa. Tutto quello che ti ho descritto è da ogni punto di vista un errore fiscale per i motivi che vado a descriverti. In Italia, come anche nella stragrande maggioranza dei paesi del mondo, non può esistere una fattura senza IVA. Che si parli di hosting piuttosto che peperoni o ricariche credito, la fattura deve sempre riportare il 22% di IVA. WHMCS nel far pagare l'IVA quando il credito viene utilizzato e non all'atto della ricarica credito, commette un secondo errore che ti spiego con un esempio. Nel 2019 faccio una ricarica credito di 1000 euro e WHMCS come sappiamo non mi fa pagare il 22% di IVA. Supponiamo che 2020 l'IVA salga al 23%. Come la mettiamo con le tasse? Capisci che non ha alcun senso pagare 1000 euro nel 2019 quando l'IVA era del 22% per poi pagarla nel 2020 al 23%. Trattandosi di una ricarica sostanziosa magari questo credito il cliente se lo porterà dietro per molti anni quando l'IVA salirà o scenderà ancora. L'unico modo corretto di gestirla è che il cliente che ricarica 1000 euro debba pagare 1220 euro (1000 + 220 di IVA al 22%) a fronte dei quali riceverà nel suo account 1000 euro di credito senza IVA per via di meccaniche di WHMCS che non sto qui a spiegarti. Quando il credito viene utilizzato per il saldo di successive proforma/fatture, le tasse devono essere ricalcolate affinché non inclusive di IVA sul credito (subtotale - credito + 22%) per evitare che il cliente l'IVA la versi due volte (quando ricarica e quando lo utilizza). Ti faccio un esempio prendendo come riferimento un'ipotetica fattura da da 10 euro + 2.2 euro IVA al 22%. Il cliente applica 12.2 euro di credito. WHMCS deve resitituire 2.2 euro di IVA non dovuta rimborsandola nel credito del cliente Il cliente applica 10 euro di credito. WHMCS deve considerare la fattura come saldata interamente con credito Il cliente applica 6 euro di credito e successivamente un pagamento di 7.2 euro con PayPal a saldo totale. WHMCS deve ricalcolare l'IVA sulla base dei soli 7.2 euro (i 6 euro di credito sono già stati tassati all'atto della ricarica credito) e rimborsare quanto non dovuto nel credito utente Nei primi due casi otterrai una fattura saldata interamente con credito e quindi obsoleta. Si pone quindi la questione di sopprimerla in quanto dal punto di vista fiscale una fattura a zero euro non ha senso di esistere anche per via della fatturazione elettronica che non l'accetta. Tutte le soluzioni che ti ho appena descritto non esistono in WHMCS quindi te le devi realizzare da te oppure trovi moduli terze parti che gestiscano il credito come si deve in un paese civile.
  14. Salve, quale pensate sia il modo migliore per fatturare una ricarica eseguita tramite WHMCS usando il sistema di credit/prefunding? Se ho capito bene, io aggiungo il credito al cliente, WHMCS non genera nessuna fattura, e quindi io poi posso fiscalmente produrre il documento che voglio senza mandare avanti il progressivo delle fatture. Se invece il cliente autonomamente aggiunge del credito, WHMCS crea una fattura. E' fiscalmente corretto?
  15. In passato ne ho discusso con diversi commercialisti: purtroppo la fiscalità in Italia non è una scienza esatta (anzi...) e non c'è nulla di strano che non ti sappiano rispondere... Facendo la media di tutte le discussioni passate con commercialisti ed agenzia delle entrate, la soluzione è: con i soggetti titolari di partita IVA: ti fai fare una specifica fattura (attenzione che le fatture per provvigioni sono soggette ad una ritenuta d'acconto!) con i privati: la cosa più prudente sarebbe di non gestirli ma, nel caso, ovviare non pagandoli con denaro, ma con un "buono sconto"/"buono acquisto", utilizzabile solo ed esclusivamente per altri acquisti sul tuo sito Per il punto 2, se vuoi metterti in una botte di ferro: fai un interpello all'agenzia delle entrate (sostanzialmente scrivendo "delle vostre leggi del menga non si capisce un ca%%o, quindi in questo caso io reputo che, per essere a posto, debba fare così e così: me lo confermate?") Loro avranno 90 giorni di tempo per risponderti: se non ti risponderanno (il che è quasi sicuro), tu sarai libero di applicare la soluzione che hai proposto e loro non potranno mai contestarti nulla. Se invece ti risponderanno, nella loro risposta dovrebbero esserci indicazioni precise su cosa fare e come gestire la cosa: https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Istanze/Scheda+Interpello/Tipologie+di+interpello_/Interpello+ordinario_/?page=istanzecomunicazionicitt
  16. Dipende dal commercialista al quale lo chiedi. D'altronde è così per tutto quello che riguarda la fatturazione. La cosa più ovvia è che il cliente che riceve i soldi dovrebbe emettere a te una fattura per le provvigioni che sta ricevendo.
  17. Buongiorno Kian, grazie per il tuo reply, si ho inserito correttamente il nome del custom field che appunto è "Codice Fiscale" ma nel momento in cui testo l'ordine dal WHMCS inserendo Nome e Cognome ed un codice fiscale corretto a livello di sintassi ma con lettere differenti, non viene verificato dal sistema, come se l'hook non venisse appunto eseguito.
  18. Lo script è un tantinello antiquato (è del 2013). Il suo funzionamento si basa sulla corrispondenza del tu Client Custom Field name con quello inserito alla prima riga di codice: $CF_CUSTOM_FIELD_NAME = "QUI DEVI METTERE IL NOME DEL CUSTOM FIELD DOVE I CLIENTI INSERISCONO IL CF NEL TUO WHMCS"; Lo hai fatto?
  19. Salve, Stavo provando ad inserire un hook in whmcs 7.5 per la verifica del C.F. ho difficoltà però a renderlo funzionante in quanto non sembra essere preso in considerazione dal sistema. Ammetto la non particolare praticità ancora nell'utilizzo degli hook, ad ogni modo chiedo, se possibile, una mano su impostazione hook corretta per verifica del C.F. tramite ovviamente customfield inserito nel form di login del cliente. Un forte ringraziamento a tutti.
  20. Buongiorno ragazzi, ho una domanda. A livello fiscale come funzionano le affiliazioni? Cioè nel senso io imposto che l'affiliato quando arriva a 30€ viene pagato, ma come mi devo comportare a livello fiscale? E' assurdo che il mio commercialista non mi sappia rispondere in modo chiaro. Grazie
  21. Mi sembra strano, per diversi motivi: in Slovenia nessuno m ha accennato a nessuna novità si tratta di norme comunitarie, e mi pare difficile che le possano cambiare nella legge di bilancio sarebbe un controsenso, perché a questo punto il consumatore sarebbe spinto ad andare a comprare in rete da fornitori di nazioni con l'imposta più bassa (ovvero, proprio il motivo per cui era stato messo in piedi tutto questo bordello...) Vabbeh, aspettiamo e vediamo che succede... 😉
  22. Fatta la solita premessa ovverosia che se fai la stessa domanda a 10 commercialisti otterrai non 10 ma 30 risposte diverse, più d'uno mi ha detto che nel 2019 il MOSS sarà diverso. Parlando di privati, oggi al francese facciamo pagare la TVA francese al 23% al tedesco MwSt./USt. al 19% e via discorrendo. Nel 2019 questo concetto dovrebbe cambiare (uso il condizionale perché la legge di bilancio non è ancora effettiva). Dopo l'eventuale cambiamento i privati intra-EU dovranno pagare tutti l'IVA italiana al 22% siano essi francesi, tedeschi o spagnoli.
  23. Annullamento del MOSS?!?!?! E da quando, come, perché...?!?!?!?!?! Non ne ho sentito nulla... 😦
  24.  

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